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Le origini dei distillati

alambicco-modernoI distillati sono il risultato della distillazione di materie prime fermentate, frutto della
lavoro dell’uomo e della terra.
La distillazione può essere compiuta seguendo il sistema continuo o discontinuo, processo ampiamente
descritto nel paragrafo dedicato alle sue origini e alla sua affascinante storia.
La loro diversa origine, quanto mai variegata spaziando dai cereali alla frutta, permette di capire come
l’Uomo, acquisita la tecnica della distillazione, l’abbia successivamente applicata alle materie prime che
di volta in volta si è trovato a produrre, per la sua alimentazione, nelle varie parti del mondo .
In una parola, conoscendo il distillato e la sua materia prima si è in grado di leggere il territorio, o alla
francese il terroir, l’insieme dato da diversi fattori, tra cui l’ambiente pedoclimatico e il microclima .
Le origini più disparate dei distillati presenti in questa lista rendono omaggio all’inventiva dell’Uomo ed
alla sua capacità di adattamento e confermano che, dove c’è zucchero e acqua (coadiuvati dagli lieviti
naturali) in giusta soluzione, può esistere la fermentazione e la distillazione.
I distillati si dividono in base alla loro origine, pertanto avremo la classificazione in:

Vitivinicola

Vino
Aguardiente (America Latina)
Armagnac (Francia, zona della Guascogna)
Brandy (Spagna, Italia, Messico,Romania, Albania)
Cognac (Francia, zona della Charente Marittime)
Sasha (Georgia)

Vinaccia
Bagaceira (Portogallo)
Grappa (Italia)
Marc (Francia, soprattutto nelle aree della Champagne e dell’Alsazia)
Orujo (Spagna)
Raki (Grecia, Turchia)
Pomace (California)

Cerealicoli (mais, segale, frumento, orzo)

Gin (grano- Olanda, Inghilterra, Scozia, Spagna, Francia del nord est, America del Nord)
Vodka (segale- grano-Polonia, Russia e molti altri stati mondiali che stanno producendo negli ultimi anni)
Chica (mais-Argentina)
Poitin (malto d’orzo – Irlanda)

Whisky
Bourbon whiskey (mais – segale USA)
Irish whiskey (malto d’orzo – Irlanda)
Scotch whisky (malto d’orzo – Scozia e i suoi “cloni” giapponese, indiano, brasiliano, svedese, olandese e australiano)
Rye whiskey (segale – USA)
Corn whiskey (mais  – USA)
Canadian whisky (segale – Canada)

Riso
Shochu (Giappone)
Choum (Cina e Vietnam)
Tapuy (Filippine)

Frutticola

Ciliegie Kirsch (prodotto anche dolcificato in varie parti del mondo es. Maraschino in Italia)
Datteri Bouza (Egitto, Algeria)
Mele Calvados (Nord della Francia), Apple jack (paesi anglosassoni)
Pere Williamine (Europa del Nord )
Prugne Mirabelle (Alsazia, Francia e Slivovitz , Paesi dell’Est Europa)
Fichi Bourra (Nord Africa, dal Marocco alla Tunisia)
Lamponi Framboise (Francia)
Albicocche Palinka (Ungheria)

Vegetale

Agave
Tequila
Mezcal (Messico)
Cocuj (Venezuela)

Canna da Zucchero
Rum
Rhum
Ron (area caraibica)
Cachaca e Pinga (Brasile)
Quila (Filippine)
Arack (Sud est asiatico)
Cana (Costa d’Avorio)

Manioca
Chachiri (Guyana)

Palma
Pariah (India)
Sodabi (Togo e Benin)
Akpeteshie (Ghana)
Ogogoro ( Nigeria)
Bangi (Costa d’Avorio)

Patate
Vodka (Norvegia, Polonia, Inghilterra)
Poitin (Irlanda)

Varia

Miele
Asali (Africa)

Latte
Koummis (Russia Asiatica)
Aiven (Asia Centrale)
Shkou ( Siberia )

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